Serie A : Val Pusteria in fuga

En plein del Val Pusteria (nove vittorie in nove partite), sorpresa Valpellice, Renon e Bolzano sono lì, come da pronostico, poi gruppo sgranato con molte squadre ancora alla ricerca d'identità e risultati a volte sorprendenti; questo in sintesi l'avvio del campionato in Italia.

I ‘lupi' pusteresi tentano, per il quarto anno consecutivo, di portare il titolo a Brunico e, dopo lo splendido abbrivio, rinforzano ulteriormente la squadra con l'attaccante Ben Guité (174 presenze in NHL, la maggior parte con i Colorado Avalanche), a disposizione del coach dai prossimi giorni; ma la vera forza del Val Pusteria rimane l'equilibrio del roster, un vero schiacciasassi senza punti deboli se Adey, l'allenatore, saprà scegliere gli obiettivi: uno scudetto vale più di molti record!

Ad inseguire c'è la Valpe del rinato Sirianni, primo tra i marcatori con 20 punti (9+11), o sarebbe più giusto dire, dell'accoppiata Flanagan/Armani. I piemontesi hanno cambiato molto, soprattutto come mentalità grazie a coach e direttore sportivo, ed ora stanno ritrovando il fondamentale sostegno del pubblico nonostante un 30% di abbonati in meno. Il secondo posto non è casuale: la squadra, che ha ancora un transfer card da spendere e pagato già un po' di sfortuna per la rinuncia obbligata al difensore Tomko dalla seconda giornata, ha finalmente uno spogliatoio compatto ed il migliore power play del campionato. Resisterà lassù il Valpellice? L'entusiasmo per ora dà benzina, ma la difesa è corta per puntare in alto.

I vicini di casa Renon e Bolzano sono anche vicini di classifica ed hanno fatto ciò che ci si aspettava da loro. I rossoblu dell'altopiano, che hanno trovato in Pogge il portiere tanto atteso, sono una squadra da ritmi elevati forse ancora un po' in balia del caso, però mai doma (ho ancora negli occhi come, sotto per 3-0 a Torre Pellice, siano riusciti a riaprire la partita senza però riagguantare il risultato); faranno bene fino in fondo e sono da tenere d'occhio. Al Bolzano campione in carica bisogna riconoscere il merito di essere lì con soltanto il 50% dei transfer card disponibili. La corsa al risparmio dei biancorossi ha avuto successo anche grazie allo strepitoso inizio di Gunther Hell; l'ex nazionale, per due anni backup di Zaba, non ha fatto rimpiangere il canadese parando al 95,1% fino all'infortunio della penultima giornata. Ora, con l'avvicinarsi dell'impegno in Continental Cup (a novembre), i ‘foxes' completeranno presumibilmente il roster puntando allo scudetto n°19.

Del gruppo di inseguitori, racchiuso in due punti, continua ad essere l'Alleghe la squadra da tenere d'occhio. Le ‘civette' di Pokel hanno fin qui raccolto meno di quanto sperato, ma con il recente innesto di Jonas Johansson e le parate di Dennis sembrano pronte al recupero. Milano ha fin qui esibito più la forma dell'ottimo Diego Iori che la fama del portiere Raycroft; la squadra di Da Rin è quella con i risultati più altalenanti (battuto il Bolzano ai supplementari e perso con il Pontebba una settimana più tardi), c'è da credere che questa sia una stagione di assestamento. Al Val di Fassa non si può rimproverare nulla: Frycer ha fatto miracoli puntando sulle parate di Doyle e sul buon amalgama dell'organico messogli a disposizione; undici punti possono sembrare pochi, diventerebbero tanti se ripetuti nei tre gironi che seguiranno. Un po' deludente l'Asiago, troppo martoriato da infortuni in difesa, con un apporto limitato dei suoi giovani in attacco e con troppi gol subiti nonostante il secondo penalty killing del campionato.

Chiudono Cortina e Pontebba. I cortinesi patiscono il disastroso avvio del portiere J.P. Levasseur, loro punto di forza nella stagione passata, e giocano da quattro turni con il backup René Baur, ma non è stato soltanto l'estremo difensore ad accusare un calo di rendimento: per il nuovo coach, Beddoes, ci sarà da lavorare. A Pontebba le molte partenze e la panchina corta già facevano presagire le difficoltà che al momento relegano i friulani in ultima posizione nonostante qualche impennata d'orgoglio costate tre punti al Milano e uno all'Asiago; potrà Pajic salvare l'importante realtà dell'estremo Nord-Est?

Di portieri si parla molto in questo resoconto: in serie A, se Bolzano ricorrerà all'estero dopo l'infortunio ad Hell e Levasseur supererà il momento critico come è augurabile, avremo tutti portieri di scuola straniera con buona pace dei giovani italiani a referto soltanto per regolamento. Pensando alle tante invenzioni di ogni soggetto abilitato su transfer card, oriundi e comunitari, pensando ai portieri panchinari e alle difficoltà da loro incontrate per trovare minuti di gioco, viene spontaneo un suggerimento: se è vero che gli estremi difensori valgono il 50% della squadra, perché non calcolarli al 50% dei transfer concessi? In altre parole: ci sono sei transfer card spendibili? Per chi gioca con il portiere di scuola straniera ne rimangono tre; forse così vedremo altri Tragust, o Hell, o Baur,  a difesa della porta nelle nostre squadre! Chi pensa che il suggerimento sia un'oscenità scriva a: <Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.>.

L'appuntamento con gli amici di ‘passionhockey' è fissato tra un mese, al termine del primo girone di ritorno, lì avremo già le qualificate per le finali di Coppa Italia (le prime quattro) e sapremo qualcosa di più su fughe e recuperi di un campionato comunque interessante.

1a 20/09/12
Cortina - Fassa 4-5 (2-0,1-2,1-2,0-0,0-1) tab
Valpellice - Milano 5-2 (2-0,3-1,0-1)
Asiago - Val Pusteria 1-4 (0-0,1-1,0-3)
Renon - Pontebba 5-0 (0-0,2-0,3-0)
Bolzano - Alleghe 3-1 (0-0,3-1,0-0)

2a 22/09/12
Milano - Bolzano 1-0 (0-0,0-0,0-0,1-0) ap
Fassa - Asiago 2-1 (1-0,0-0,1-1)
Pontebba - Valpellice  1-3 (0-2,1-0,0-1)
Val Pusteria - Renon 4-3 (1-1,2-0,1-2)
Alleghe - Cortina 3-2 (1-0,0-2,1-0,0-0,1-0) tab

3a 27/09/12
Asiago - Cortina 5-1 (1-0,2-0,2-1)
Bolzano - Pontebba 4-1 (1-0,3-1,0-0)
Renon - Fassa 1-0 (1-0,0-0,0-0)
Valpellice - Val Pusteria 4-5 (1-2,1-1,2-2)
Milano -  Alleghe 2-3 (1-0,1-1,0-1,0-0,0-1) tab

4a 29/09/12
Pontebba - Milano 4-2 (1-1,3-0,0-1)
Cortina - Renon 2-4 (0-1,2-1,0-2)
Val Pusteria - Bolzano 2-1 (0-1,2-0,0-0)
Fassa - Valpellice  4-1 (0-0,1-0,3-1)
Asiago-Alleghe 4-3 (1-2,0-1,2-0,0-0,1-0) tab

5a 04/10/12
Renon - Asiago 4-5 (2-1,1-2,1-2)
Milano - Val Pusteria 4-5 (0-1,2-2,2-2)
Valpellice - Cortina 7-2 (4-0,1-0,2-2)
Bolzano - Fassa 5-1 (2-0,3-1,0-0)
Alleghe - Pontebba 4-0 (2-0,1-0,1-0)

6a 06/10/12
Val Pusteria - Pontebba 8-1 (3-0,1-0,4-1)
Asiago - Valpellice 3-5 (1-2,2-2,0-1)
Fassa - Milano 2-4 (0-2,0-2,2-0)
Cortina - Bolzano 0-5 (0-2,0-3,0-0)
Renon - Alleghe 3-1 (0-0,1-1,2-0)

7a 09/10/12
Valpellice - Renon 3-2 (1-0,2-1,0-1)
Pontebba - Fassa 4-5 (2-1,1-2,1-2)
Bolzano - Asiago 6-3 (1-1,1-1,4-1)
Milano - Cortina 4-3 (1-0,1-2,1-1,1-0) ap
Alleghe - Val Pusteria 1- 2 (0-0,1-2,0-0)

8a 11/10/12
Fassa - Val Pusteria 1-3 (0-1,1-2,0-0)
Renon - Bolzano 4-1 (2-0,1-1,1-0)
Cortina - Pontebba 8-1 (1-1,6-0,1-0)
Asiago - Milano 2-4 (1-2,0-2,1-0)
Valpellice - Alleghe 3-2 (1-1,0-0,1-1,0-0,1-0) tab

9a 13/10/12
Bolzano - Valpellice 3-4 (1-1,0-0,2-3)
Val Pusteria - Cortina 4-2 (1-2,2-0,1-0)
Milano - Renon 1-2 (0-1,0-0,1-0,0-0,0-1) tab
Pontebba - Asiago 2-3 (0-1,0-1,2-0,0-1) ap
Alleghe - Fassa 6-2 (3-1,2-0,1-0)
 
CLASSIFICA: Val Pusteria 27 p., Valpellice 20, Renon 17, Bolzano 16, Alleghe Hockey e Milano Rossoblu 12, Val di Fassa 11, Asiago 10, Cortina 6, Aquile FVG Pontebba 4.

CLASSIFICA (à la française): Val Pusteria 18 p., Valpellice 14, Renon 12, Bolzano 11, Alleghe Hockey e Milano Rossoblu 10, Val di Fassa e Asiago 8, Cortina 5 Aquile FVG Pontebba 3.

CLASSIFICA LIGUE MAGNUS (à l'italienne aprés 5 j.): Grenoble 14 p., Angers 13, Briançon 11, Epinal 10, Dijon et Villard de Lans 9, Strasbourg 7, Amiens, Caen, Morzine-Avoriaz et Rouen 6, Gap et Mulhouse 4, Chamonix 0.