La Coppa Italia ad un fantastico Valpellice

L'appassionato di Briançon, Gap o Grenoble, le tre città francesi più vicine a Torino, che avesse voluto regalarsi una due giorni di hockey (12/13 gennaio) e visitare la capitale sabauda, si sarebbe sicuramente divertito. La Torino post olimpica è gradevole sotto molti punti di vista e, al PalaTazzoli, persino “l'eterno immaturo”, l'hockey di casa nostra, ha dato spettacolo di gioco e di folla.

Per il turismo attraverso il Frejus o il Monginevro rivolgetevi alle agenzie turistiche, qui si racconta soltanto l'IMPRESA. Nessuna esagerazione: s'è trattato di un'impresa. Il primo titolo hockeystico a livello nazionale del Piemonte l'ha vinto la squadra di una cittadina, Torre Pellice (55 km dal capoluogo), trascinata da 3000 tifosi di tutto il circondario che per due giorni hanno invaso il PalaTazzoli. Un'indimenticabile festa di sport e di persone poiché, non dimentichiamolo, sono le persone a rendere (quasi sempre) lo sport un'emozione.

La prima semifinale oppone Renon e Alleghe. Gli altoatesini lamentano le assenze di Chris Durno, Alex Frei e Alexander Eisath, le ‘civette' venete sono al completo con l'attaccante Guyer preferito da Pokel al difensore Tosic. Si capisce subito che la scelta del coach non è casuale: l'Alleghe manovra più dischi, ma il Renon difende benissimo già in zona neutra e si rende pericoloso con la seconda linea. Le occasioni da gol sono poche e tutte controllate da due bravi portieri; l'equilibrio si rompe quando la prima frazione sta per finire: Kemp interrompe a centro pista un'azione degli avversari ed entra in zona d'attacco poi serve Mitchell, da questi a Tudin, gran tiro a mezza altezza e Dennis è battuto.

Marco Cogno et Trevor Johnson - foto Max Pittis/LIHGLa ripresa del gioco conferma le difficoltà alleghesi: Mitchell, Dellmore e Gruber sono implacabili, soltanto Johansson e Veggiato riescono a creare pericoli veri malgrado i molti tiri, ora è Tudin a caricarsi l'intero Renon sulle spalle mentre i pericoli per Dennis arrivano da due inserimenti di Perna. Nonostante il ritmo elevato e la gara piacevole, il risultato rimane quello del primo tempo.

Subito Alleghe all'assalto nell'ultimo periodo: i veneti arrivano al pareggio con Rocco che riceve da Da Tos e segna con un diagonale imparabile. Ora l'Alleghe attacca, maa è il Renon a trovare il nuovo vantaggio: Daccordo imbecca Jacina e il tiro di quest'ultimo, forse deviato, finisce in rete. Mancano 5' alla sirena, è chiaro che i ragazzi di Pokel non si danno per vinti anche se il fortino del Renon resiste senza affanno; prima dell'ultimo minuto le ‘civette' tolgono il portiere e, quando tutto sembra deciso, un tiro di Johansson trova Pogge pronto alla deviazione sulla sua destra, ma là c'è Nicola Fontanive che, da posizione impossibile (avrà avuto 10/15 cm di luce della porta),  a 7 secondi dalla sirena porta i suoi al supplementare.

Il trauma della vittoria sfumata è visibile nelle file altoatesine e l'Alleghe va in finale al secondo tentativo del prolungamento: tira De Biasio, Veggiato mette la stecca, il disco scavalca Pogge ed è festa per la cinquantina di tifosi bianco-rossi venuti al seguito.

Tocca a Val Pusteria - Valpellice. La cornice di pubblico esalta la gara: tutto esaurito, i volenterosi sostenitori giallo-neri  scompaiono tra la moltitudine di bandiere, drappi e striscioni della Valpe (toh, bianco-rossi anche questi!). I ‘lupi' lamentano quattro assenze di rilievo: il portiere titolare Aubin e gli attaccanti Bona, Guité, Obermair; agli sfidanti manca il solo difensore Baier. Lo ‘schiacciasassi' pusterese fa paura anche così, ma tra i tifosi della Valpe si sussurra d'una squadra motivata e pronta a dare spettacolo. Sarebbe un ‘cauto ottimismo' anche se, per scaramanzia, nessuno lo dice.

Spettacolo è, da subito: ci prova Silva, che poi si distinguerà soprattutto in copertura, il primo vantaggio viene dopo tre minuti da Sirianni che mette nell'angolino un prezioso suggerimento di Tomko; ora è il giovane portiere Kosta a strappare gli applausi opponendosi ad Anderson e ancora Sirianni che però raddoppia al 13' in combinazione con Di Casmirro. I ragazzi di Adey si aggrappano a qualche sfuriata di Jensen e ad una controfuga di Helfer stoppata da Parise, ma il dominio è valpellicese.

Al rientro in pista lo spettacolo continua: Jensen buca Parise con una rasoiata filo ghiaccio, Dupont si prende una penalità, la squadra di Brunico assalta, il ‘cauto ottimismo' vacilla? No, perché la prima linea Dupont, Di Casmirro, Sirianni è padrona della pista e porta il Valpellice sul 3-1 con Di Casmirro. Ora Flanagan gestisce la partita in tranquillità, cresce anche l'apporto delle altre linee, la difesa è attenta e Ihnacack trova gli spiragli giusti per arrotondare due volte il punteggio. 5-1 grande Valpe.

L'ultimo periodo sarebbe inutile, il Val Pusteria è alle corde e lo dimostra commettendo, per frustrazione, qualche fallo di troppo. Kosta ha lasciato il posto a Hopfgartner, Flanagan manda in pista anche la quarta linea ed i tifosi festeggiano il rientro di Coco (s'era infortunato a novembre in campionato ed ha subito l'asportazione della milza). Non succede più nulla se non una baruffa tra Schina e Tauber all'ultimo minuto. Domenica la Coppa Italia avrà un nuovo vincitore: Alleghe o Valpellice?

Finale tutta bianco-rossa. C'è sempre una gran folla ed il ‘cauto ottimismo', ma Flanagan e Armani avranno saputo tenere alta la concentrazione dopo la super semifinale? La risposta è sì, lo stesso Flanagan ha dichiarato: “Non abbiamo ancora vinto nulla battendo il Val Pusteria!” La risposta è sì e lo si vede dopo pochi secondi: tira Dupont, Dennis si oppone con bravura, Sirianni piomba sulla respinta ed è 1-0. Prova a farsi vivo Lo Vecchio, Parise para. Qualche scaramuccia giustificata dalla posta in palio, ma ho l'impressione che l'Alleghe snaturi il suo gioco arioso cercando di innervosire gli avversari. Impressione giusta e tattica sbagliata perché questa Valpe è accorta come non mai, anche se in verità, dopo una bella manovra Intranuovo-Pozzi, i veneti trovano il pareggio proprio in superiorità (è fuori Ihnacack) con Alberto Fontanive in mischia. A parti invertite (fuori Da Tos) è il capitano Johnson, forse con una deviazione di Dupont, a riportare in avanti il Valpellice. Passa appena un minuto e Runer fa il 3-1 su combinazione Aquino-Ihnacack e Intranuovo manca di un soffio poco dopo.

Alla ripresa non c'è il tempo di pensare: Lo Vecchio impegna Parise e sul rovesciamento di fronte arriva il 4-1 ancora con Di Casmirro e Sirianni protagonisti. Qui la Valpe rallenta e tocca a Parise tenerla a galla su Guyer, Waddel e Rocco in rapida successione, quando è Da Tos a creare un nuovo pericolo Johnson chiama a raccolta i suoi e fa bene perché l'Alleghe non è mai morto. Poi ci pensa lo stupendo Sirianni di queste finali a galvanizzare il pubblico aggirando la gabbia, lasciando di stucco Lorenzi con un tunnel e beffando Dennis nell'angolo alto alla sua destra. Gran gol. Prima del fischio arrivano però un gol delle ‘civette' (tiro di Waddel deviato da Rocco) e due penalità al Valpellice per Aquino e Dupont.

La doppia superiorità consente all'Alleghe il 5-3 con Lo Vecchio, ma il Valpellice gioca ora più accorto e qui si fa sentire il prezioso lavoro di Silva, Pozzi e Intranuovo in copertura; l'unico pericolo lo crea Veggiato a metà tempo però Parise è attento e, mentre passano i minuti, cresce l'ansia dell'Alleghe. A due minuti dalla fine Pokel richiama Dennis per tentare i sei uomini di movimento e Sirianni, sia pure ostacolato, ne approfitta mettendo al sicuro il risultato. Torna Dennis appena in tempo per subire la settima rete di Mondon Marin (il più giovane della compagnia) aiutato da Schina e Durand Varese. Ouff, è fatta: Il Valpellice Bodino Engineering iscrive il suo nome nell'elenco dei vincitori della Coppa Italia.

La gioia che satura il PalaTazzoli a fine gara non mi fa dimenticare di assegnare due penalità, diverse per peso e natura, alla vergogna e alla mancanza di senso del ridicolo: vergogna e penalità di partita al quotidiano ‘Tuttosport', testata sportiva di Torino che nel giorno della finale di Coppa Italia non ha dedicato una riga all'evento (ma chi lo legge ancora questo straccio di giornale?); 2' + 10' di cattiva condotta per mancato senso del ridicolo al giornalista RAI che ha commentato la diretta TV (molte sciocchezze culminate con l'assegnazione dell'ultimo gol al ...portiere di riserva!). Due macchie che aiutano un po' a capire perché l'hockey italiano non decolla nonostante lo spettacolo che porta in pista.

Non sto a descrivere cosa è successo alle premiazioni, testimonio soltanto di avere visto la migliore Valpe di sempre, uno spogliatoio unito e dei ragazzi di cui si parlerà a lungo sulle rive del Pellice; do atto al presidente, Marco Cogno, di avere saputo mettere insieme soldi ed ambiente (ottimi gli arrivi di Mike Flanagan e Fabio Armani, perfetta la gestione dell'evento con dirigenti e volontari); Rob Sirianni è stata la stella della due giorni torinese, ma un abbraccio collettivo lo dedico a tutti quegli appassionati che, negli anni, hanno tenuto in piedi la leggenda ed il mito della Valpe.
  
Così hanno giocato a Torino:

VAL PUSTERIA - Philipp Kosta (poi Hannes Hopfgartner à 40'); Tuukka Mäkelä - Armin Helfer, Christian Willeit - Armin Hofer, Daniel Glira - Christian Mair, Ivan Althuber; Joe Jensen - Joe Cullen - Pat Iannone, Lukas Crepaz - Pat Kavanagh - Max Oberrauch, Lukas Tauber - Thomas Erlacher - Viktor Schweitzer, Alex Obermair. Ne: Danny Elliscasis (P). Coach: Paul Adey.

RENON - Justin Pogge; Kevin Mitchell - Andy Delmore, Ingemar Gruber - Fabian Hackhofer, Klaus Ploner - Markus Hafner; Thomas James Kemp - Dan Tudin - Dominic Perna, Matteo Rasom - Lorenz Daccordo - Greg Jacina, Emanuel Scelfo - Thomas Spinell - Matthias Fauster. Ne: Roland Fink; Ruben Rampazzo; Mirko Quinz, Julian Kostner. Coach: Rob Wilson.

ALLEGHE - Adam Dennis; Sean McMonagle - Matt Waddell, Nick Kuiper - Francesco de Biasio, Carlo Lorenzi; Jeff LoVecchio - Jonas Johansson - Gino Guyer, Nicola Fontanive - Vince Rocco - Daniele Veggiato, Alberto Fontanive - Manuel Da Tos - Jari Monferone, Patrick Tormen, Manuel De Toni. Ne: Davide Fontanive; Kewin Adami; Davide Testori, Milos Ganz. Coach: Tom Pokel.

VALPELLICE - Jordan Parise; Trevor Johnson - Slavomir Tomko, Nick Anderson - Florian Runer, Andrea Schina; Brodie Dupont - Nate DiCasmirro - Rob Sirianni, Ralph Intranuovo - Brian Ihnacak - Anthony Aquino, Alex Silva - Paolo Nicolao - Marco Pozzi, Pietro Canale - Stefano Coco - Martino Durand Varese, Matteo Mondon Marin. Ne: Andrea Rivoira (P). Coach: Mike Flanagan.

I semifinale:
ALLEGHE TEGOLA CANADESE - RITTEN RENON SPORT TRUCKS 3-2 (0-1, 0-0, 2-1, 1-0) ap
Arbitri: Bosio, Ferrini (Cristeli C., Cristeli M.) Spettatori: 1.350.
Reti: 18'46 Dan Tudin (R); 48'28 Vince Rocco (A); 54'57 Greg Jacina (R); 59'53 Nicola Fontanive (A); 61'31 Veggiato (A).
Tiri: Alleghe 43  (9, 20, 12, 2), Renon 40 (16, 14, 10, 0)
Mvp: Matt Waddell (Alleghe), Dan Tudin (Renon)

II semifinale:
VAL PUSTERIA FIAT PROFESSIONAL - VALPELLICE BODINO ENGIN. 1 - 5 (0-2, 1-3, 0-0)
Arbitri: Cassol, Pianezze (De Toni, Soia) 
Reti: 03'49 Rob Sirianni (V), 13'37 Rob Sirianni (V), 20'49 Joe Jensen (VP), 23'57 Nate DiCasmirro  (V), 27'19 Brian Ihnacak (V), 34'50 Brian Ihnacak (V).   
Tiri: Val Pusteria 24 (8, 9, 7)  Valpellice 46 (14, 19, 13) 
Mvp:  Joe Jensen (Val Pusteria),  Nate DiCasmirro  (Valpellice)

FINALE
ALLEGHE TEGOLA CANADESE - VALPELLICE BODINO ENGINEERING 3 - 7 (1-3, 1-2, 1-2)
Arbitri: Gamper D, Benvegnù (Mori, Pardatscher) 
Reti: 00'18 Rob Sirianni (V), 14'22 Alberto Fontanive (A), 16'05 Brodie Dupont (V), 17'21 Florian Runer (V), 20'49 Rob Sirianni (V), 31'50 Rob Sirianni (V), 38'49 Vince Rocco (A), 40'36 Jeff Lo Vecchio (A), 58'22 Rob Sirianni (V) porta vuota, 58'54 Matteo Mondon Marin (V)
Tiri: Alleghe 40 (19, 10, 11), Valpellice 33 (14, 9, 10)
MVP Coppa Italia 2013: Rob Sirianni (HC Valpellice)

Valpellice - foto Max Pittis / LIHG

La serie A riprenderà giovedì 17 con Master Round (Val Pusteria, Bolzano, Renon, Valpellice) e Relegation Round (Asiago, Milano, Cortina, Val di Fassa, Aquile Pontebba) che decideranno le posizioni per i play offs. Le squadre partiranno con la metà dei punti accumulati dopo la stagione regolare.

SERIE A - RISULTATI
28a 20/12/12
Val di Fassa - Cortina 1 - 4 (0-2, 1-1, 0-1)
Valpellice - Milano Rossoblu 5 - 2 (0-1, 1-0, 4-1)
Val Pusteria - Asiago 4 - 1 (2-1, 0-0, 2-0)
Pontebba - Renon 2 - 6 (1-1, 0-3, 1-2)
Alleghe Hockey - Bolzano 4 - 2 (2-0, 0-0, 2-2)

29a 22/12/12
Bolzano - Milano Rossoblu 6 - 3 (2-1, 1-1, 3-1)
Asiago - Val Di Fassa 9 - 3 (3-1, 4-1, 2-1)
Valpellice - Pontebba 6 - 2 (1-1, 3-0, 2-1)
Renon - Val Pusteria 2 - 5 (1-1, 1-2, 0-2)
Cortina - Alleghe Hockey 3 - 2 (0-0, 1-0, 1-2, 0-0, 1-0) tab

30a 26/12/12
Cortina - Asiago 1 - 4 (0-2, 0-0, 1-2)
Pontebba - Bolzano 1 - 7 (0-3, 1-2, 0-2)
Val di Fassa - Renon 1 - 4 (0-0, 1-2, 0-2)
Val Pusteria - Valpellice 2 - 1 (0-0, 1-0, 0-1, 0-0, 1-0) tab
Alleghe Hockey - Milano Rossoblu 3 - 0 (1-0, 1-0, 1-0)

31a 28/12/12
Milano Rossoblu - Pontebba 3 - 0 (0-0, 1-0, 2-0)
Renon - Cortina 3 - 0 (0-0, 1-0, 2-0)
Bolzano - Val Pusteria 4 - 1 (1-1, 3-0, 0-0)
Valpellice - Val di Fassa 5 - 2 (3-0, 1-2, 1-0)
Asiago - Alleghe Hockey 3 - 4 (2-0, 0-2, 1-1, 0-0, 0-1) tab

32a 30/12/12
Asiago - Renon 5 - 4 (3-1, 1-2, 0-1, 0-0, 1-0) tab
Val Pusteria - Milano Rossoblu 5 - 1 (1-0, 3-1, 1-0)
Cortina - Valpellice 6 - 1 (4-1, 2-0, 0-0)
Val di Fassa - Bolzano 0 - 3 (0-1, 0-1, 0-1)
Pontebba - Alleghe Hockey 4 - 5 (2-0, 1-3, 1-1, 0-0, 0-1) tab

33a 02/01/13
Pontebba - Val Pusteria 2 - 6 (0-0, 1-3, 1-3)
Valpellice - Asiago 5 - 6 (1-1, 3-3, 1-1, 0-0, 0-1) tab
Milano Rossoblu - Val Di Fassa 2 - 0 (1-0, 1-0, 0-0)
Bolzano - Cortina 3 - 1 (2-1, 0-0, 1-0)
Alleghe Hockey - Renon 4 - 5 (1-2, 0-2, 3-0, 0-0, 0-1) tab

34a 04/01/13
Renon - Valpellice  7 -  6 (1-2, 2-2, 3-2, 0-0, 1-0) tab
Val di Fassa - Pontebba 4 - 1 (1-0, 2-0, 1-1)
Asiago - Bolzano 3 - 4 (2-1, 0-1, 1-2)
Cortina - Milano Rossoblu 3 - 0 (2-0, 1-0, 0-0)
Val Pusteria - Alleghe Hockey 0 - 1 (0-0, 0-1, 0-0)

35a 06/01/13
Val Pusteria - Val Di Fassa 6 - 3 (1-2, 2-0, 3-1)
Bolzano - Renon 3 - 5 (2-0, 0-2, 1-3)
Pontebba - Cortina 3 - 4 (1-3, 1-1, 1-0)
Milano Rossoblu - Asiago 5 - 7  (1-3, 3-1, 1-3) joué le 8
Alleghe Hockey - Valpellice 5 - 1 (0-1, 2-0, 3-0)

36a 10/01/13
Valpellice - Bolzano 1 - 2 (1-0, 0-0, 0-1, 0:1) ap joué le 8
Cortina - Val Pusteria 5 - 2 (0-0, 1-2, 4-0)
Renon - Milano Rossoblu 4 - 1 (0-0, 1-0, 3-1)
Asiago - Pontebba 5 - 1 (1-0, 1-0, 3-1)
Val di Fassa - Alleghe Hockey 6 - 3 (3-0, 0-2, 3-1)

CLASSIFICA FINALE: Val Pusteria 78 p., Bolzano 76, Renon 71, Alleghe Hockey 67, Valpellice 62, Asiago 57, Milano Rossoblu 46, Cortina 43, Val di Fassa 27, Pontebba 13.

CLASSIFICA (à la française): Val Pusteria e Bolzano 53 p., Alleghe Hockey 52, Renon 51, Valpellice 46, Asiago 44, Milano Rossoblu 35, Cortina 32, Val di Fassa 20, Pontebba 10.

CLASSIFICA LIGUE MAGNUS (à l'italienne: 3 p V, 2 p V ap/tab, 1 p D ap/tab, 0 p D)  aprés 18 j.: Angers p 45, Briançon 37, Rouen 34, Morzine-Avoriaz, Dijon et Gap 28,  Amiens et Grenoble 27, Villard de Lans 26, Chamonix 25, Epinal 23, Strasbourg 18, Mulhouse 15, Caen 11. (Amiens, Rouen, Strasbourg et Villard de Lans 1 match  en moin)