In Serie A (o, se preferite, in Elite) restano in otto

Questo è l’hockey di casa nostra, prendere o lasciare, va bene quando a settembre ritrovi al via le squadre iscritte a luglio. Lo scudetto 2015/16 se lo giocheranno: Asiago (campione uscente), Cortina, Fassa, Gherdeina, Renon, Valpellice, Val Pusteria e Vipiteno. Allargando lo sguardo oltre l’Elite si scopre che il Bolzano gioca ancora in Austria e che quattro società (Milano, Appiano, Egna e Caldaro) si sono autoretrocesse in B.

Molte le novità nelle diverse formazioni a partire dagli allenatori. Soltanto a Brunico c’è stata una conferma e il canadese Mario Richer guiderà il Val Pusteria per il terzo anno; John Parco è passato da Asiago a Cortina sostituito sulla panca dei campioni da Pat Lefebvre ex Appiano, un altro Pat (Curcio) è passato dal Milano al Valpellice, al Fassa dopo dieci anni si rivede Ron Ivany mentre a Selva di Val Gardena torna Henry Thom dopo un anno trascorso in Germania, novità assoluta sull’altopiano di Renon con il finlandese Lehtonen, Riku-Petteri, chiude il cerchio degli spostamenti Clayton Beddoes che da Cortina va a Vipiteno.

Molti cambiamenti anche tra giocatori italiani (per le autoretrocessioni) e nella ‘legione straniera’, qui però sarà meglio attendere i risultati della pista prima di sbilanciarsi in giudizi che possono sì dipendere dall’abilità tecnica dei singoli, ma risentono sovente dell’affiatamento con i nuovi compagni e con l’ambiente. Curiosità suscita tra i portieri la sfida tra i quattro titolari italiani (Alex Caffi - Cortina, Mark Demetz - Vipiteno, Thomas Tragust - Fassa, Gianluca Vallini - Gherdeina) ed i quattro stranieri esordienti in serie A: il ‘monumento’ finlandese Juuso Riksman a difesa della porta dei lupi di Brunico, Andrew Engelage (Renon), Chris Carrozzi (Asiago) e Shane Madolora (quest’ultimo, statunitense proveniente dal Briançon, ha tutta l’aria di un colpo di fortuna per il Valpellice che aveva già ingaggiato l’ex infortunato Bryan Hogan rinunciatario per motivi di famiglia e praticamente fermo da mesi).

Un pronostico? Vince il Val Pusteria. Una speranza? Che le 24 squadre iscritte a serie A e serie B riescano a sopravvivere un po’ sù e un po’ giù per almeno cinque anni consecutivi.

Questa l’attuale serie B: Alleghe, Appiano, Caldaro, Chiavenna, Como, Egna, Feltreghiaccio, Nuovo Fiemme, Laces Vinschgau, Merano Junior, Milano Rossoblu, Ora Hockey, Hockey Pergine, Pustertal Junior, Ritten, Varese.

Un cenno lo merita anche la nazionale attesa da una stagione impegnativa (qualificazioni olimpiche e mondiali di Cracovia) e difficile. Non resta che augurare all’ottimo Stegan Mair, responsabile tecnico, di avere la massima collaborazione da giocatori e società.

Giovedì 17 settembre la prima partita ufficiale della stagione, disputa ad Asiago, ha messo di fronte il vincitore del campionato (Asiago) con il vincitore della Coppa Italia Rittner Buam Renon per la Supercoppa 2015,  Il primo trofeo lo ha conquistato la squadra di casa; questo il tabelloni di gara:

Asago Hockey – Rittner Buam Renon 2-1 (0-0/1-1/1-0)
23:34 (0-1) M.Spinell (M.V.Guilder/C.Borgatello; 29:50 (1-1) S.Bentivoglio (E.Miglioranzi/A.Nigro); 43:25 (2-1) A.Nigro (D.Iori/A.Lutz)
Asiago: Carrozzi (Tura); M. Sullivan, D. Sullivan, Strazzabosco, N. Tessari, Presti, M. Tessari, Stevan, Ulmer, Bentivoglio, Nigro, Lutz, Munari, Benetti, Iori, Pace, Magnabosco. Coach: Lefebvre
Renon: Engelage (R. Fink); Tauferer, Ceresa, K. Fink, Ploner, Ebner, Alber, J. Kostner, Tudin, Fauster, Frei, Spinell, S. Kostner, Cole, Van Guilder, Borgatello, Ansoldi, Quinz, Scelfo, Cook . Coach: Lehtonen